“Ex Caserma Capitano De Cristoforis”
Aggiornamento: 5 giorni fa
Nuovo Polo delle Amministrazioni Statali
Intervento di restauro e risanamento conservativo
Inizio e fine Iavori: 2022
COMMITTENZA
Agenzia del Demanio
SUSTAINABILITY ADVISOR
Supporto per Consulenza GBC HB Historic Building® in design phase per QSC S.r.l.:
Valentini arch. Andrea GBC HB AP
RTP
Progetto Architettonico: Settanta7 S.r.l.
Progetto Strutture: Settanta7 S.r.l. - SPIBS S.r.l.
Progetto Landscape: Ferima
Progetto MEP: Studio Perillo S.r.l.
Prestazioni Archeologiche: ANTE QUEM S.r.l.
Alla fine dell’Ottocento Como voleva un reggimento di fanteria stabile e l’esercito cercava spazi adeguati. Dopo anni di sistemazioni provvisorie in ex conventi ed edifici comunali, nel 1906 il Comune e l’Amministrazione Militare firmarono la convenzione per costruire una caserma nuova: il Comune acquistò i terreni e contribuì alla spesa con 550.000 lire, mentre la progettazione fu affidata al Genio Militare.
Il complesso, costruito tra il 1909 e il 1912 in quattro lotti, è organizzato a padiglioni attorno a una grande piazza d’armi: tre Casermette e il Palazzo del Comando, collegati da un portico che corre lungo tutto il perimetro. Il progetto unisce tecniche tradizionali, come le murature portanti in pietrame e laterizi, e soluzioni sperimentali per l’epoca, come le fondazioni in calcestruzzo armato e i solai in laterocemento. Il fronte verso piazzale Montesanto, con il suo bugnato e le finestre binate, conserva ancora oggi l’impaginato originale.
Fu inaugurata il 31 maggio 1914 e dedicata al capitano garibaldino Carlo De Cristoforis, caduto a San Fermo nel 1859, con l’arrivo del 67° Reggimento di fanteria. Negli anni Trenta si aggiunsero il Monumento ai caduti e il Sacrario del 1938. Dagli anni Settanta le trasformazioni hanno riguardato soprattutto gli spazi interni e gli edifici accessori, fino all’arrivo del Distretto Militare, intorno al 1995.



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