Sviluppo sostenibile applicato agli edifici storici in ambito pubblico
- Valentini Architetture

- 30 apr
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Sala monumentale Largo Chigi Roma - 30/04/2026
Il 30 aprile 2026, presso la Sala Monumentale di Largo Chigi 19 a Roma, si è tenuto il convegno "Sviluppo sostenibile applicato agli edifici storici in ambito pubblico: riflessioni e casi pratici per una ricostruzione sostenibile capace di coniugare territori, cultura e ambiente", organizzato da RSE (Ricerca Sistema Energetico) e dalla Struttura del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
L'evento ha riunito istituzioni, enti di ricerca e operatori del settore attorno a un tema oggi centrale nel dibattito sulla rigenerazione urbana: l'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM Edilizia) agli edifici di valore storico-testimoniale, in un Paese come l'Italia dove la qualità e la fragilità del patrimonio costruito rendono questa sfida particolarmente complessa e urgente. Il convegno ha rappresentato anche l'occasione per presentare i primi risultati dell'analisi su 30 casi studio condotta nell'ambito dell'accordo tra RSE e MASE, a pochi mesi dall'entrata in vigore del decreto che aggiorna i CAM edilizia (Decreto 24 novembre 2025).
Nella sessione dedicata alle Strategie di territorio e primi casi studio, l'Arch. Andrea Valentini ha portato all'attenzione del convegno l'esperienza maturata sul campo per il Comune di Tolentino, uno dei territori colpiti dal sisma del 2016 e oggi protagonista di un percorso di ricostruzione che guarda alla sostenibilità ambientale come elemento irrinunciabile, non come vincolo aggiuntivo.
Il contributo di Valentini Architetture, presentato insieme a Matteo Vinti di ExUp srl, ha illustrato come sia possibile applicare concretamente i CAM Edilizia in un contesto storico-testimoniale reale: un territorio segnato dal trauma del sisma ma ricco di identità architettonica e paesaggistica, dove ogni scelta progettuale deve fare i conti con la tutela dei caratteri originari, le esigenze di sicurezza sismica e i nuovi standard di efficienza energetica. L'intervento ha evidenziato come la ricostruzione post-sisma rappresenti un'opportunità unica per sperimentare approcci integrati capaci di coniugare qualità progettuale, rispetto dei vincoli storico-architettonici e criteri di sostenibilità ambientale dimostrando, in sintesi, che ricostruire meglio è non solo possibile, ma necessario.
La presenza di Valentini Architetture in un tavolo di lavoro nazionale di questo livello conferma l'impegno dello studio nella ricerca applicata e nel dialogo tra professione, istituzioni e territorio.








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